lunedì 19 giugno 2017

Quando non piove (Lorenzo Spurio)

Arcimboldo- Flora meretrix
Un poeta è un giardiniere, essere che si prende cura delle parole, le semina, le interra, attende con pazienza la pioggia, spera nel sole, teme il gelo. Ha il suo fazzoletto di terra dove parla a un pubblico di foglie e spera nel vento che le porti altrove, nel viaggio del seme, nel fiore della bellezza. Un poeta che parla al suo giardino e scrive al suo giardino una lettera ha nel suo scrivere ben più d'una speranza. Lo fa Lorenzo Spurio nella sua plaquette Tra gli aranci e la menta dedicata a F. Garcia Lorca, poeta tellurico per eccellenza, e poi continua con la poesia, scrive ancora al giardino (vero) di piante officinali che coltiva con passione e pazienza. Pianta semi di borraggine e attende la nascita del suo germoglio... (nanita)

Pianterò la borragine
un giorno di luce, che non piove.
Cercherò nel seme fino e sperduto
la lanugine che lo arricchirà.
Penso di addolcire l’aria che gira
col verde delle foglie che pendono
e l’odore che arriva di freschezza.
Solo tuo, tu che parti nascendo
nel terreno misto/nella vita che instillo
allorché i petali violacei
agghinderanno il tuo abito d’inverno.
Non s’ha da forzare il tempo dei cicli;
io so che l’aria è motivo d’ossido
nel metallo che s’arriccia a scaglie.
Ecco, allora, che non ha da piovere:
se interro il seme della futura vita
la melma non s’ha da creare
meglio sperare nel sorvolo cauto
di file di nuvole, lunghe come vassoi
dove non appoggi più nulla.
La miscela degli odori si compirà
lì, tra l’abete cagionevole che ancora
tossisce e solerte ingorda lo spazio
e la testa arruffata del timo
che sbalza coi refoli d’aria.
Al limitare del muricciolo,
scacchiera infinita per api,
nelle foglie-coperta rifulgi.
La malva deporrà la corona.

(Poesia tratta da Pareidolia, silloge inedita)

Si ringrazia l'autore per la gentile concessione alla pubblicazione del suo testo inedito.

Pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633 e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore. Poesia protetta dai diritti d'autore.


Arcimboldo- Flora meretrix, particolare 

lunedì 12 giugno 2017

Estate (Pavol Janik)







Il sole picchia sui vetri.
Una canzone martellante ci raggiunge dalla strada.

In un cielo di cellophane
il vapore si condensa.
Delle indiscrezioni vengono riprodotte
dal vento.

Gli alberi sono i primi ad iniziare a parlare
di noi.

(traduzione in italiano di Michela Zanarella)

SUMMER

The sun smashes our windows.
An urgent song reaches us from the street.

On the cellophane sky
steam condenses.
Unconfirmed reports are reproduced
about the wind.

The trees are the first to begin to talk
about the two of us.

(1981)
(Translated into ENGLISH by James Sutherland-Smith)



lunedì 5 giugno 2017

Alberi (Federico García Lorca, 1919)




Alberi,
eravate frecce
cadute dall'azzurro?
Che terribili guerrieri vi scagliarono?
Sono state le stelle?

Le vostre musiche vengono dall'anima degli uccelli,
dagli occhi di Dio,
da una perfetta passione.
Alberi!
Le vostre radici rozze si accorgeranno
del mio cuore sotto terra?

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Arboles


¡Arboles!
¿Habéis sido flechas
caídas del azul?
¿Qué terribles guerreros os lanzaron?
¿Han sido las estrellas?

Vuestras músicas vienen del alma de los pájaros,
de los ojos de Dios,
de la pasión perfecta.
¡Arboles!
¿Conocerán vuestras raíces toscas
mi corazón en tierra?

da LIBRO DE POEMAS (1918/1920)