mercoledì 21 agosto 2013

L'uomo albero


L'uomo albero ha piedi grandi
come radici nodose e sicure
appigli per terremoti esistenziali
per tormenti di vento e piogge torrenziali

scarponi di suola assottigliata dal cammino
un passo sicuro che non guarda la meta
che sa respirare la linfa e la vita 
dal chiarore dell'alba al luccichio del tramonto.

L'uomo albero ha pelle di corteccia
rugosa e verace come crosta di pane
e braccia lunghe di rami frondosi
che sanno ospitare le voci lontane.

L'uomo albero ha i capelli di foglie
che vede imbrunire di rosso in autunno
ha barba di fili e radici volanti
ciglia di fronde e parole fruscianti.

L'uomo albero ha sogni di brina
che fa evaporare sui fili di seta
come cappello una stella cometa
per ninna nanna canzoni di vento.

L'uomo albero ha un dolce segreto
che tiene celato nel folto giaciglio
un nido di canti e becchi vocianti,
nel tronco cavo ha nascosto un coniglio.

L'uomo albero è un'ombra nel giorno
è un caldo sospiro nel cuore d'inverno
regala gocce di Nostalgia 
e piogge di petali per farne Poesia. 


(Valentina Meloni)

poesia ispirata e dedicata a Tiziano Fratus, cercatore di alberi, scrittore e poeta.

Pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633 e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.Poesia protetta dai diritti d'autore.